Le voci che ti frenano hanno un nome.
Il Giudice che ti critica, il Controllore che non molla, il Compiacente che dice sempre sì. Sono i sabotatori interni: schemi mentali che un tempo ci hanno protetti e che oggi ci costano energia, serenità e relazioni.
«Quali sono?»
Un Giudice e nove complici.
Il Giudice ce l'abbiamo tutti: è il sabotatore principale. Accanto a lui, ciascuno ha uno o due complici che parlano più forte degli altri. Ti riconosci in qualcuno?
Il Giudice
Trova sempre qualcosa che non va: in te, negli altri, in quello che succede. È il sabotatore che tutti abbiamo, e quello che dà voce agli altri.
Il Controllore
Ha bisogno di tenere tutto sotto controllo. Quando non ci riesce l'ansia sale, e gli altri diventano un ostacolo.
Il Perfezionista
Vuole ordine e perfezione. Niente è mai fatto abbastanza bene, né da te né dagli altri.
Il Compiacente
Cerca approvazione aiutando e dicendo sì, anche quando vorrebbe dire no. E intanto dimentica i propri bisogni.
Lo Stacanovista
Il tuo valore dipende da quello che ottieni. Un traguardo raggiunto dura poco: c'è subito il prossimo.
La Vittima
Si concentra sul dolore e sulle ingiustizie subite, per ottenere attenzione e affetto. E finisce per sentirsi impotente.
L'Iper-razionale
Passa tutto al filtro della logica, anche le relazioni. Le emozioni, sue e degli altri, le tiene a distanza.
L'Ipervigile
Vede pericoli ovunque e non si rilassa mai. Si chiede di continuo cosa potrebbe andare storto.
L'Irrequieto
È sempre in cerca della prossima cosa, di stimoli nuovi. Fatica a restare nel presente, con quello che c'è.
L'Evitante
Rimanda i compiti sgradevoli e i conflitti. Preferisce che tutto sembri a posto piuttosto che affrontarlo.
«E dall'altra parte?»
Il saggio interiore.
Davanti alla stessa difficoltà, il saggio non si chiede di chi è la colpa, ma cosa se ne può fare. È la parte di te che affronta le cose con calma e chiarezza, e si allena con cinque capacità.
Esplorare
Guardare quello che succede con curiosità, invece che con paura.
Empatizzare
Trattare sé e gli altri con comprensione, anche quando si sbaglia.
Innovare
Cercare strade nuove, invece di ripetere quelle che non funzionano.
Navigare
Scegliere la direzione in base a quello che conta davvero per te.
Attivare
Agire con decisione, senza il rumore dell'ansia.
«Come funziona il percorso?»
Riconoscerli, calmarli, ascoltare il saggio.
Un percorso strutturato, in tre fasi. Non scopri soltanto quali sono i tuoi sabotatori: impari a calmarli e a dialogare con il tuo saggio interiore.
Prima fase
Riconoscerli
Impari a identificare i tuoi sabotatori e ad accorgerti di quando prendono la parola.
Seconda fase
Abbassarne la voce
Tecniche pratiche, da usare ogni giorno, per ridurne l'effetto su decisioni e relazioni.
Terza fase
Ascoltare il saggio
Dai spazio al tuo saggio interiore: la parte di te capace di affrontare le difficoltà con calma e chiarezza.
Formato, durata e prossime date sono in via di definizione. Scrivimi per sapere quando parte il prossimo percorso.
Chiedimi del percorso«È per le persone o per i gruppi?»
Per entrambi.
Nel coaching individuale
Quando la stessa voce ti blocca al lavoro, nelle relazioni, nelle scelte. Il lavoro sui sabotatori si intreccia con il percorso di coaching, sessione dopo sessione.
Il coaching individualeNelle organizzazioni
Anche i gruppi hanno i loro sabotatori: la riunione in cui nessuno contraddice, il perfezionismo che rallenta tutto, l'urgenza continua. Lavorarci insieme cambia il clima e il modo di lavorare.
Il lavoro con le organizzazioni
Positive Intelligence® è un metodo sviluppato da Shirzad Chamine. Sono coach certificata nel suo programma.
«Da dove comincio?»
Da una conversazione.
Raccontami quale voce senti più forte: capiamo insieme se il percorso fa per te, o per il tuo gruppo.
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